“Le notizie contenute nell’inchiesta
di Paolo Festuccia su ‘La Stampa’ sono impressionanti. Detenuti
mafiosi – casi anche in regime di 41bis – sono usciti e rientrati
dal carcere. Norme in certi casi elastiche, interpretazioni,
permessi, hanno consentito e consentono a detenuti in alta
sicurezza e anche al 41bis uscire e rientrare, in alcuni casi
riannodando fili associativi e compiendo azioni criminali”. È
quanto si legge in una nota congiunta dei parlamentari del
Partito democratico componenti della commissione parlamentare
AntiMAFIA: Walter Verini, Enza Rando, Debora Serracchiani,
Giuseppe Provenzano, Valentina Ghio, Anthony Barbagallo, Franco
Mirabelli e Valeria Valente.

“Nessuno – sottolinea la dichiarazione – nega la funzione della
pena, che deve essere certamente rieducativa e non afflittiva o
disumana come troppo spesso è. Ma questo deve avvenire nella
sicurezza della società e dei cittadini, evitando rischi di
provvedimenti che vanifichino l’esigenza di impedire legami e
contatti criminali. E questo, in una situazione carceraria che, a
causa delle gravi responsabilità del GOVERNO, è diventata sempre
più insostenibile, con sovraffollamento, mancanza di personale,
agibilità criminale in certe situazioni per i mafiosi e boss”.

“Chiediamo – sottolineano in conclusione i parlamentari dem – che
il ministro della Giustizia venga in Parlamento a riferire sulla
situazione. Chiediamo inoltre la convocazione della commissione
Antimafia per avere informazioni complete e per le valutazioni di
competenza dell’organo bicamerale”.


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