“Le motivazioni della condanna in
Appello dell’ex-sottosegretario Delmastro, gia’ avvocato della
Meloni, per rivelazioni di segreti d’ufficio forniti al suo
sodale di partito Donzelli per colpire parlamentari
dell’opposizione PD, confermano e motivano in modo approfondito
e articolato un comportamento privo di senso delle istituzioni.
Al di la’ delle rilevanze penali, non e’ la prima volta e –
temiamo – non sara’ l’ultima da parte di chi, con questa destra,
la lotta alle mafie la fa solo a parole, richiamandola in
maniera opportuna, indebolendo ogni giorno presidi di legalita’
e contrasto alla criminalita’ organizzata”. Lo dichiarano i
parlamentari Pd Debora Serracchiani, Walter Verini, Silvio Lai e
l’ex ministro dem Andrea Orlando. “Come dimostra anche,
recentemente, la bruttissima vicenda di una maggioranza che nega
alla Magistratura che indaga su Hydra di poter esaminare le
conversazioni e le chat tra Delmastro e il ristoratore,
prestanome del clan Senese, legate alla opaca vicenda della
Bisteccheria d’Italia”.