“Nel corso dell’audizione odierna dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta Covid ha destato sorpresa l’atteggiamento della capogruppo di Fratelli d’Italia, Alice Buonguerrieri. Nel suo intervento ha infatti sostenuto, in linea con quanto affermato anche dalla società Jc Electronics negli stessi minuti, che il documento esibito oggi da Conte, relativo alla presunta contraffazione delle mascherine fornite dalla società, fosse già agli atti del procedimento giudiziario.
Eppure quei documenti non erano nella disponibilità di chi, come noi, li ha formalmente richiesti presentando anche una specifica interrogazione parlamentare. Proprio per questo sorprende il livello di dettaglio con cui la capogruppo di Fratelli d’Italia ha richiamato atti che, almeno per quanto ci riguarda, non risultavano accessibili.
È quindi opportuno fare chiarezza. Delle due l’una: o Buonguerrieri è l’avvocato di Jc Electronics, oppure occorre spiegare in quale modo sia venuta in possesso di atti che non risultavano disponibili ai parlamentari che ne avevano fatto richiesta.” Così la senatrice Ylenia Zambito, capogruppo Pd in commissione Covid.