“Abbiamo votato contro una delega sostanzialmente in bianco che affida al Governo scelte decisive sulla farmaceutica senza indicare una vera strategia industriale, risorse adeguate e criteri sufficientemente definiti”. Lo dichiara la senatrice del Pd Ylenia Zambito, intervenuta in dichiarazione di voto sul ddl delega sulla legislazione farmaceutica.

“In uno scenario segnato dalle tensioni geopolitiche, dalla crisi delle catene di approvvigionamento e dalla competizione internazionale, la produzione farmaceutica è ormai un asset strategico. L’Italia ha una filiera che vale 56 miliardi di euro di produzione e oltre 71 mila occupati diretti: serviva una riforma capace di difendere e rafforzare questa capacità produttiva, sostenere ricerca e innovazione e ridurre la dipendenza dall’estero. Nel provvedimento del Governo questa strategia non c’è”.

“Si citano gli obiettivi rinviando però ai decreti legislativi decisioni fondamentali e senza chiarire fino in fondo l’impatto finanziario. Politica industriale e diritto alla salute devono invece procedere insieme: difendere la produzione farmaceutica italiana significa rafforzare anche il Servizio sanitario nazionale e garantire ai cittadini accesso ai farmaci indipendentemente dal reddito e dal territorio in cui vivono. È questa l’ambizione che manca alla delega del Governo e per questo il Partito Democratico ha votato contro”, conclude Zambito.


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