Nella “organizzazione” delle primarie “certamente va previsto prima di tutto che il voto online non ci sia. Io credo che questa sia una cautela che tutti dobbiamo darci, credo che su questo dobbiamo convenire a livello di alleanza che non va fatto. Non va fatta per i difetti che offre. Io sono stupita nel sentire rifiutare in maniera acritica il senso delle pluricandidature”. Così la senatrice Pd Sandra Zampa intervenendo nel corso della direzione nazionale del partito. “Significa anche che il Partito Democratico oggi torna a chiudersi in un confine molto ristretto negando la possibilità di altre candidature, perché abbiamo sentito, e mi pare che l’intervento del segretario lo abbia chiarito più di qualunque altro, che oggi il Partito Democratico appalta all’esterno un compito, un ruolo, una cultura che un tempo aveva”, ha aggiunto.
“Riconosco a Elly Schlein di avere oggi
finalmente fatto appello all’orgoglio di partito: ‘uno non vale
uno’, sono le parole che attendevamo di sentire e credo che
facciano bene non solo a noi ma ai nostri iscritti, militanti e
elettori”. Lo dice la SENATRICE del PD, Sandra Zampa,
intervenendo alla direzione del partito. “Poiche’ credo che la
lealta’ debba caratterizzare le relazioni tra chi sta in una
comunita’, in nome della lealta’ penso giusto dirti che oggi ci
arriviamo in ritardo e che avremmo dovuto prima di oggi
replicare a chi mette veti, segnatamente i 5 stelle, perche’ le
alleanze non si costruiscono sui veti e se cosi’ accade non
finira’ bene alla prova di governo”, aggiunge Zampa.


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