“Mentre il mondo è raggiunto dalla confortante e bella notizia del Nobel a Navi Pillay, ex giudice della Corte penale internazionale, dagli Stati Uniti arrivano notizie drammatiche per il contenuto e il significato. La prima relativa alla fucilazione in diretta tv di una persona condannata a morte, la seconda riguardante le iniziative volte a paralizzare l’attività della CPI. Notizie che hanno da un lato determinato i vescovi americani a un pronunciamento contro Trump, e dall’altro producono enorme preoccupazione per lo stato della democrazia e dei diritti umani in America. Notizie che fanno orrore a chi ha combattuto per consegnare alla società civile un mondo più rispettoso della dignità umana e della vita delle persone e che inquieta chi è consapevole che quelle battaglia sono le fondamenta della nostra civiltà e cultura democratica. Di fronte a questo ci si attende che il ministro Tajani e la presidente Meloni diano un segnale di vita esprimendo distanza e dissenso dalle azioni intraprese da Trump per demolire la CPI e paralizzare l’attività dei giudici. L’Italia non può assistere in silenzio a quanto avviene perché c’è in gioco non solo il sistema di valori di cui è stata sostenitrice sempre ma anche il sistema di giustizia internazionale, il pilastro di ogni convivenza pacifica tra gli uomini”. Lo dichiara la senatrice del Pd Sandra Zampa.
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