“In vista della commemorazione delle vittime dell’attacco terroristico compiuto da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023 rinnovo alla Comunità ebraica di Bologna la mia vicinanza e il mio cordoglio. Come ho comunicato a Daniele De Paz, presidente della Comunità, non mi sarà possibile presenziare alla cerimonia che si terrà in Sinagoga domani per impegni istituzionali al Senato. Me ne dispiaccio perché mai come ora occorre che la politica sappia dare il chiaro segnale che l’odio mette radici nella menzogna e nella mistificazione e che ciò che accadde il 7 ottobre fu un atto di terrorismo contro Israele e persone innocenti. Anche per questo faccio mio l’invito che la comunità ebraica ha diffuso ricordando che “manifestare per la popolazione palestinese è legittimo. Criticare, anche duramente, il Governo
israeliano è legittimo.
Non lo è celebrare la violenza, giustificare il terrorismo o trasformare gli autori delle stragi del 7 ottobre
in figure assimilabili agli eroi dell’antifascismo e della Resistenza”. Le vittime del 7 ottobre, uccise e rapite con una violenza inaudita, sono persone innocenti che vanno ricordate prima di tutto rispettando la verità e il dolore delle loro famiglie. Il terrorismo ha ucciso e dilaniato il mondo e il Medio Oriente, ha travolto vite innocenti, continua a seminare odio in una spirale senza fine e chi fa politica deve unirsi nella condanna totale di ogni sua manifestazione. Con la stessa nettezza va condannato l’operato criminale di Netanyahu e di suoi ministri che ogni giorno miete vite innocenti di palestinesi. Chi lavora per la giustizia e per la pace in Medio Oriente oggi è chiamato a condannare con fermezza ciò che avviene a danno della Palestina nella tenace speranza che un giorno sia possibile tornare al sogno di Rabin e Arafat, “Due popoli, due Stati”. Così la senatrice del Pd Sandra Zampa.


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