“Il fatto che un velivolo F-2000
italiano sia stato colpito in un attacco alla base aerea di
Ta’if, in Arabia Saudita, è un elemento che non può essere
derubricato quasi ad essere considerato un semplice incidente.
Fortunatamente nessun militare italiano è rimasto coinvolto, ma
siamo di fronte a un’escalation che impone una riflessione seria
e approfondita da parte delle commissioni competenti”. Lo
affermano Stefano Graziano e Alessandro Alfieri capigruppo Pd
in commissione Difesa alla Camera e al Senato e il capogruppo
dem in commissione Esteri di Montecitorio, Enzo Amendola.
“Il ministro Crosetto venga quanto prima a riferire. Il
Governo deve spiegare quale sia oggi la natura della nostra
presenza in Arabia Saudita, quali siano i rischi per il
personale italiano e se le condizioni che avevano motivato il
nostro impegno siano ancora le stesse. Non possiamo limitarci a
prendere atto degli attacchi e delle misure di sicurezza
adottate, a maggior ragione per una presenza italiana cresciuta
nei mesi passati senza aver provveduto ad approvare in
parlamento una nuova missione”.


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