Il gruppo del Pd al Senato ha presentato un’interrogazione, con prime firme dei senatori Walter Verini e Francesco Verducci, in cui si chiede al ministro della Cultura Alessandro Giuli di assumere iniziative per tutelare la Torre di Chia, uno dei luoghi più significativi per la vita e l’arte di Pier Paolo Pasolini.
“La Torre di Chia, nel territorio di Soriano nel Cimino (Viterbo) – ricordano i senatori dem nell’interrogazione – fu acquistata nel 1970 da Pier Paolo Pasolini e divenne uno dei luoghi più rilevanti per la sua produzione intellettuale, essendo lì maturate, tra l’altro, parti di Petrolio e delle Lettere luterane. Nel 2001 il complesso, comprendente la torre medievale e la residenza realizzata da Pasolini nel paesaggio di Colle Casale, è stato sottoposto a vincolo ministeriale. Oggi però la struttura é interessata da un contenzioso relativo alla rivendicazione di usi civici da parte dell’Università Agraria di Chia e da un procedimento di reintegra demaniale avviato dalla Regione Lazio, circostanze che determinano una grave incertezza sul futuro del bene. Tale situazione rischia di compromettere la conservazione, il restauro e l’accessibilità pubblica di un luogo intimamente legato alla memoria di Pier Paolo Pasolini. Per questo chiediamo al ministro Giuli – concludono i senatori dem, quali iniziative intenda assumere affinché il procedimento relativo agli usi civici non pregiudichi la tutela effettiva del bene culturale e se non ritenga opportuno promuovere, d’intesa con Regione Lazio, Comune di Soriano nel Cimino, enti territoriali e proprietà, un tavolo istituzionale volto a definire un progetto stabile di tutela, valorizzazione e fruizione pubblica della Torre di Chia”.