“Nei giorni scorsi due elicotteri della US Navy provenienti dalla base di Sigonella sono atterrati, come riportato da mezzi stampa e documentato anche dalla pagina Instagram ufficiale della stessa US Navy, nell’area di Piano Catarineci. Essendo classificata come Zona A del Parco delle Madonie, in cui le attività umane sono soggette a rigidissime limitazioni è necessario saper se il nostro ministro della Difesa sia stato preventivamente informato delle operazioni, se abbia rilasciato le autorizzazioni necessarie e in quale ambito operativo o addestrativo rientri la missione svolta. La base di Sigonella riveste un ruolo strategico di primaria importanza nel Mediterraneo; nondimeno, l’utilizzo del territorio italiano da parte delle Forze Armate statunitensi deve avvenire nel pieno rispetto delle normative nazionali e comunitarie, nonché degli accordi bilaterali vigenti, e non può prescindere dal coinvolgimento del Parlamento e delle autorità italiane competenti. Trattandosi, infatti, di una zona che beneficia del più elevato grado di tutela ambientale e che per norme e direttive europee necessita di una procedura di valutazione di Incidenza ambientale (Vinca) è indispensabile inoltre appurare se le competenti autorità italiane — Ente Parco, Regione Siciliana, Prefettura di Palermo — siano state preventivamente informate o abbiano rilasciato le necessarie autorizzazioni per lo svolgimento di tale esercitazione militare. In virtù degli scenari di conflitto internazionale è necessario, poi, che il Ministro Crosetto fornisca al Parlamento informazioni trasparenti in merito alle attività operative e addestrative delle Forze Armate statunitensi basate in Sicilia, anche alla luce dell’escalation militare nel Golfo Persico dovuta all’attacco unilaterale coordinato di Israele e Stati Uniti in aperta violazione del diritto internazionale”. Così i senatori del Pd Alessandro Alfieri, Enza Rando e Antonio Nicita in una interrogazione al ministro della Difesa Crosetto.


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