“Il mondo è sull’orlo dell’abisso ha detto il ministro Crosetto, ma se è così, c’è un signore alla Casa Bianca che ha contribuito a creare quel caos asfaltando l’ordine internazionale, delegittimando le istituzioni multilaterali, togliendo soldi alle operazioni di peace-keeping. In un sussulto di dignità, riuscite a prendere le distanze da tutto questo? Fatevi un esame di coscienza”. Lo ha detto in aula il senatore Alessandro Alfieri, capogruppo Pd in commissione Esteri, durante le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni dopo le comunicazioni dei ministri di Tajani e Crosetto.
“Durante i governi Conte e Draghi – ha proseguito il parlamentare dem – abbiamo visto uno stile ben diverso. Anche loro hanno dovuto affrontare momenti drammatici, come il Covid e la guerra in Ucraina. Ma hanno agito consultando il Parlamento, sempre in contatto con i leader dell’opposizione che venivano convocati a Palazzo Chigi prima delle decisioni più importanti. Uno stile molto diverso da quello della premier Meloni che ha pensato bene di andare alla radio e di mischiare la tragedia in Iran con la campagna referendaria. Il risultato è che dobbiamo ancora capire da che parte stiamo. La presidente del Consiglio, invece di promuovere alleanze e formati europei per costruire insieme una difesa e una strategia comune, finisce per nascondersi per paura di fare un dispiacere a Trump”, ha concluso Alfieri.