“Sui porti italiani stiamo assistendo a un teatrino che rasenta l’assurdo. Il centrodestra al Governo propone nomi, il centrodestra in Parlamento li critica, e il centrodestra in Commissione rinvia il voto in attesa che… il centrodestra al Governo si chiarisca con se stesso. Un perfetto caso di Dottor Jekyll e Mr. Hyde, con la stessa maggioranza che litiga con la sua ombra”. Lo dice il senatore genovese Lorenzo Basso, vicepresidente della Commissione Lavori pubblici.
“Nel frattempo i porti – prosegue Bacco – infrastrutture strategiche per l’economia nazionale, per l’export e per la logistica, restano ostaggio di una guerra di potere interna tra Lega e Fratelli d’Italia. Una guerra di potere infinita che danneggia imprese, lavoratori e la competitività del Paese. Chiediamo da tempo di uscire da questo stallo e di mettere al centro l’interesse nazionale: i porti non possono essere il palcoscenico di un regolamento di conti tra partiti, ma devo tornare a rappresentare il motore dello sviluppo dell’Italia”.


Ne Parlano