“Il video diffuso da Roberto Vannacci è un fatto di una gravità assoluta. Rappresentare degli avversari politici condannati a morte, tra gli applausi della folla, non è satira e non è provocazione: è un messaggio che normalizza la violenza politica e richiama le pagine più buie della nostra storia repubblicana. Chi ha ricoperto ruoli nelle istituzioni dovrebbe conoscere il peso dei simboli e delle parole. In un Paese che ha conosciuto il terrorismo, l’odio politico e gli omicidi di matrice ideologica, evocare l’eliminazione fisica degli avversari significa superare un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato”. Lo dichiara la sen. Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd.
“Nel video compaio anch’io – aggiunge – Se il motivo è la battaglia che ho condotto da ministra della Salute per difendere le vaccinazioni, la salute pubblica e la scienza dalle campagne di disinformazione e dal fanatismo No Vax, allora la mia risposta è semplice: quella battaglia la rifarei domani mattina e continuerò a portarla avanti con la stessa convinzione. Non saranno l’odio, le intimidazioni o la costruzione di un nemico da abbattere a farci arretrare. La politica democratica si fonda sul confronto delle idee, non sulla rappresentazione della violenza. Per questo mi aspetto una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutte le forze politiche, a partire da chi oggi dialoga con Vannacci o immagina di costruire con lui alleanze politiche.”


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