Il gruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Lavori pubblici e Trasporti del Senato – composto dai senatori Lorenzo Basso, Nicola Irto e Michele Fina – ha espresso voto contrario all’atto del Governo n. 392 relativo alla nomina del Commissario per la Darsena Europa del porto di Livorno.
“Non siamo di fronte a un’opera bloccata o priva di governance – dichiarano i senatori dem – ma a un progetto già incardinato, con competenze chiaramente attribuite all’Autorità di sistema portuale e con risorse rilevanti già stanziate, a partire dai 200 milioni della Regione Toscana. Commissariare in questo contesto significa introdurre un elemento di discontinuità ingiustificato, che rischia di rallentare anziché accelerare”.
Secondo il gruppo PD, la nomina del Prefetto a commissario solleva inoltre un problema di metodo e di equilibrio tra istituzioni, sovrapponendo funzioni e responsabilità e indebolendo il ruolo degli enti già titolari delle competenze.
“Serve chiarezza nelle responsabilità e rispetto delle istituzioni”, dichiara il sen. Lorenzo Basso, vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato.
“La Darsena Europa è un’infrastruttura strategica per Livorno e per il sistema portuale nazionale, e proprio per questo va gestita con strumenti trasparenti e condivisi. Il rischio, altrimenti, è quello di creare confusione nelle competenze, rallentare i processi decisionali e compromettere la fiducia tra i livelli istituzionali”.
“Non è una contrapposizione ideologica – conclude Basso – ma una valutazione nel merito: quando le strutture funzionano e le risorse sono già disponibili, il commissariamento non è la soluzione. È invece necessario rafforzare la governance esistente e accompagnare con serietà e responsabilità la realizzazione dell’opera”.
Il Partito Democratico conferma quindi la propria opposizione al provvedimento e ribadisce l’impegno a sostenere, in ogni sede istituzionale, una gestione efficace, trasparente e condivisa degli investimenti strategici per il territorio.