“La decisione della giudice federale americana, di rinviare Meta a processo per le accuse di aver progettato Facebook e Instagram in modo da creare dipendenza nei minori, conferma che il problema non sono i contenuti, ma il funzionamento degli algoritmi e delle piattaforme”.
Così in una nota i senatori dem Basso e Nicita. “Da tempo – continuano i senatori – abbiamo depositato in Senato un disegno di legge che affronta proprio questo nodo: introdurre regole sulla progettazione algoritmica, contrastare i meccanismi di dipendenza e manipolazione e rafforzare la tutela dei minori. Mentre negli Stati Uniti la magistratura riconosce la fondatezza di accuse che riguardano il design delle piattaforme e l’Europa ha già imboccato questa strada con il Digital Services Act, il Governo italiano continua a muoversi con estrema timidezza, limitandosi a rincorrere le emergenze senza affrontarne le cause”.
“È il momento di aprire finalmente la discussione sul nostro disegno di legge” – concludono i senatori dem. “La protezione di tutti i cittadini, a partire dai minori, passa anche dalla responsabilità di chi progetta gli algoritmi che orientano i nostri comportamenti digitali.”