“Da due settimane la
maggioranza tiene il Senato impegnato sulla legge
elettorale, cambiando schema a ogni nuovo sondaggio su
Vannacci. Intanto, fuori dal Palazzo, il mondo cambia a una
velocita’ impressionante e l’Italia resta a guardare. Jacob
Coxon, ricercatore che ha lavorato sul pretraining prima in
OpenAI e poi in Anthropic, si e’ appena dimesso denunciando
una corsa verso sistemi sempre piu’ potenti e autonomi che
procede piu’ rapidamente della capacita’ di garantirne
sicurezza e controllo. Negli stessi giorni i nuovi modelli
hanno mostrato capacita’ e livelli di autonomia impensabili
fino a poco tempo fa”, affermano in una nota i senatori del
Pd Lorenzo Basso e Antonio NICITA. “Non sappiamo se siamo
arrivati all’Agi e non serve sposare le previsioni piu’
estreme sulla superintelligenza per capire la gravita’ della
questione. Serve pero’ una politica che se ne occupi. Mentre
nel mondo si discute di sicurezza, allineamento e controllo
dei sistemi piu’ avanzati, il governo Meloni non ha una
strategia all’altezza della trasformazione in corso e
costringe il Parlamento a discutere per settimane di una
legge elettorale costruita sulle convenienze del momento.
L’intelligenza artificiale – concludono – non rallentera’
per aspettare la politica italiana. Il governo smetta di
inseguire i sondaggi e porti in Parlamento una strategia
seria per governare tecnologie che stanno gia’ cambiando
economia, lavoro, sicurezza e societa’”.


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