Il documento conclusivo
dell’indagine conoscitiva sull’utilizzo delle tecnologie
digitali e dell’Intelligenza artificiale nella
pianificazione, nella costruzione e nel monitoraggio delle
infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie,
portuali, aeroportuali e logistiche “e’ un lavoro complesso,
profondo, che e’ durato molti mesi con moltissimi soggetti
perche’ voleva, appunto, creare una strategia di lungo
periodo e, come e’ stato fatto in passato su altre grandi
strategie parlamentari, noi vogliamo traguardare non questa
legislatura, ma avere una pianificazione di lungo periodo e
questo e’ il contributo che da’ il Parlamento”, ha spiegato,
a margine della presentazione del documento in sala Koch, il
vicepresidente della VIII Commissione, il senatore del Pd,
Lorenzo Basso.
“Siamo di fronte a un momento di grande
complessita’, la competitivita’ del nostro sistema, delle
imprese non dipende solo dalla produzione, ma dipende anche
dalla capacita’ di far arrivare velocemente le materie prime
nei nostri stabilimenti, lavorarle e poi esportarle in tutti
i Paesi in cui il made in Italy e’ un grande logo di
qualita’, di capacita’ di saper fare. Dunque il tema delle
tecnologie applicate alle infrastrutture e’ diventato
fondamentale per la competitività del Paese”, ha aggiunto.
L’Italia ha “il piu’ grande numero di opere
infrastrutturali, ponti, viadotti, di tutta Europa e siamo
vicini al fine vita di molte di queste opere, bisogna
iniziare un piano di grandi numeri che riesca velocemente a
fare manutenzione, a fare il ricambio per non trovarci poi
bloccati nell’operatività”, ha concluso il senatore Basso.