“Con l’imputabilita’ automatica per i minori dai 14 anni il governo prosegue nell’opera di demolizione della giustizia minorile, che prima di questo governo era il fiore all’occhiello della giustizia italiana, e di cui ora, dopo il decreto Caivano e questo provvedimento, resteranno le macerie. La sostanziale equiparazione del modello penale minorile a quello per adulti sposta l’attenzione dal recupero del minore alla sua punizione, privando la giustizia minorile della sua funzione principale ed ineludibile, cioè quella di recuperare il minore per dargli un futuro e non abbandonarlo alla maglie della devianza. Il governo di destra, il più forcaiolo della storia della Repubblica, si macchia di una ennesima grave responsabilità usando la giustizia a fini di consenso, questa volta colpendo i minori con un provvedimento che rischia di danneggiarli, senza migliorare in alcun modo la sicurezza”. Lo dichiara il sen. Alfredo Bazoli, vicepresidente del gruppo Pd.
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