“L’apertura dei termini per gli emendamenti e la decisione di fare ulteriori audizioni sul fine vita comporta un solo, inevitabile, concreto e inaccettabile rischio: quello di fare ulteriormente slittare l’approdo in aula del voto sulla legge. La nostra posizione è chiarissima, e in linea con quanto deciso dai capigruppo all’unanimità. La settimana prossima è calendarizzata la discussione in aula della legge: quella sarà l’occasione, l’unica e l’ultima, per confrontarsi in modo limpido e libero sul fine vita e di votare un testo condiviso. Qualunque decisione di rinviare in commissione il testo sarà invece la pietra tombale su ogni possibilità di approvare una legge in questa legislatura. In quel caso avranno vinto le forze di maggioranza che una legge non la vogliono”. Lo dice il senatore Alfredo Bazoli, capogruppo del Pd nella Commissione Giustizia.


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