“Speravamo che Giorgia
Meloni ci chiedesse un tavolo sui salari, ci chiedesse un tavolo
sulla condizione difficile in cui versano i sindaci. Penso
soprattutto alla condizione dei servizi di assistenza dagli
anziani e agli asili nido. E invece l’unico tavolo che ci ha
chiesto è sulla legge elettorale. Lei è ossessionata dalla
gestione del potere”. È quanto ha affermato il capogruppo del Pd
al Senato Francesco BOCCIA intervenendo a Reggio Calabria
durante un incontro elettorale organizzato per sostenere la
candidatura a sindaco di Domenico Battaglia.
“Le è andata male – ha aggiunto – con la riforma
costituzionale sulla giustizia. L’autonomia l’aveva fermata la
Corte Costituzionale, ma prendiamo atto in queste ore che
Calderoli non si ferma, e quindi deve essere fermato da Reggio,
dai reggini, dai calabresi, così come lo stanno facendo i
pugliesi e tutti gli altri italiani che credono nell’unità
nazionale e nell’intervento dello Stato, soprattutto per i
bisogni delle persone”.
“Quando si tratta di parlare dei problemi reali – ha concluso
– noi ci siamo sempre. Quando si tratta di gestione del potere,
la destra fa la destra. E qui a Reggio Calabria, soprattutto in
questa città, la conoscete bene perché quei tempi ci auguriamo
che non tornino più”.

Flotilla: Boccia, vergognoso che il governo italiano non dica nulla
‘Modo supino di concepire asse Netanyahu-Trump ci obbligherà a fare i conti con la storia’
“Pensiamo che sia vergognoso quello che è accaduto ed è vergognoso
il fatto che il governo italiano non dica nulla”. Così il capogruppo
del Pd al Senato Francesco Boccia, stasera a Reggio Calabria per un
incontro elettorale, in merito alle barche della Flotilla abbordate
dalla marina militare israeliana al largo di Cipro dove sono stati
fermati anche 12 italiani. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che la comunità
internazionale intervenga. Questo modo di concepire l’asse tra Netanyahu
e Trump, e cioè in maniera supina, se non indifferente, è una cosa che ci
obbligherà a fare i conti con la storia quando dovremo tutti vergognarci
di non aver fatto abbastanza. Nell’ultimo mese abbiamo chiesto in ogni
conferenza dei capigruppo alla maggioranza di votare con noi la mozione
che chiede l’aggiornamento del curriculum criminale di Netanyahu, Ben-Gvir
e Smotrich, perché noi pensiamo che il governo di Israele, in questo momento,
sia un governo criminale. Siamo oltre i limiti consentiti. Del resto è un
genocidio che va ancora avanti e per molti nostri colleghi della maggioranza
questa cosa non va detta perché in realtà è come se stesse
accadendo qualcosa all’improvviso che poi non accade mai”. Tornando alla
Flotilla, secondo Boccia, “chi si è messo su quelle barche ha avuto il
coraggio, che probabilmente molti di noi non hanno, di rischiare la propria
vita per andare a testimoniare che esiste ancora l’umanità e il diritto
internazionale. Noi ci sentiamo in colpa per non essere in grado di difenderlo,
il diritto internazionale. Quindi mi auguro che il governo, che ha gli strumenti
invece, intervenga e faccia sentire la propria voce”.

Boccia, Reggio Calabria deve essere difesa da chi prova a spaccare l’Italia
“Reggio Calabria penso che
abbia bisogno di essere difesa da chi sta provando a spaccare
l’Italia. È di queste ore l’insistenza di Calderoli sullo
‘Spacca Italia’ e noi abbiamo già ribadito che siamo fortemente
contrari. Mi aspetto una parola da parte di Cannizzaro, da parte
di Occhiuto, perché il tempo delle finzioni è terminato”. Lo ha
affermato il capogruppo del Pd al Senato Francesco BOCCIA oggi a
Reggio Calabria per un incontro a sostegno del candidato sindaco
di centrosinistra Domenico Battaglia.
“Su trasporto pubblico locale, sanità, scuola e assistenza
dagli asili nido all’assistenza agli anziani, la Lega, e quindi
Fratelli d’Italia, l’alleanza di Cannizzaro – ha aggiunto – sta
imponendo al Parlamento un pressing vergognoso che ha un solo
obiettivo: arrivare alla firma definitiva e all’approvazione
delle intese per Lombardia, Veneto e Piemonte. Se questo dovesse
accadere, significa che fanno in maniera surrettizia quello che
la Corte Costituzionale aveva già bloccato. Cannizzaro ha votato
questi provvedimenti vergognosi, Occhiuto li ha coperti e i
reggini devono sapere che votando Cannizzaro votano per il
tradimento della Calabria in tutti i sensi. Ho sentito le
proposte di Cannizzaro e vi confesso che rabbrividivo perché
Reggio Calabria e la Calabria non si meritano tutto questo”.
Secondo BOCCIA, invece, Battaglia “dà la certezza di non fare
un salto nel buio. È una sicurezza. È la storia sana e positiva
di chi si è dedicato per tutta la vita alla gestione della cosa
pubblica. La scelta del Partito Democratico è una scelta che
vuole aprire una stagione nuova. Noi tutti ci auguriamo di
andare a votare per le politiche prima del 2027 perché sarà
finita questa agonia con il governo Meloni”.
Battaglia ha sottolineato l’importanza del voto di Reggio
Calabria anche in vista delle politiche dell’anno prossimo.
“Sarà – ha detto – un’altra opportunità che la città può
cogliere in sinergia col governo nazionale che fra un anno sarà
dello stesso colore. Quindi speriamo di confermare Reggio al
centrosinistra fra qualche giorno. Noi ce la stiamo mettendo
tutta”.


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