Conferenza Monaco: Boccia (Pd), Meloni in Africa per non parlare di Ue, Tajani si arrampica su specchi
“La Premier Meloni è in Africa mentre si svolge a Monaco la Conferenza europea sulla sicurezza per non parlare di Ue e ha lasciato Tajani da solo in Germania che si è arrampicato sugli specchi”. Lo ha detto Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd al Senato, a Sky tg 24.
“Sulla sicurezza e sull’immigrazione – ha spiegato Boccia – il governo in quattro anni ha fatto solo propaganda. Sull’immigrazione dopo la tragedia di Cutro, più di 200 morti che abbiamo ancora sulla coscienza con le dinamiche del naufragio tutte ancora da chiarire, il governo ha emanato quattro decreti che sono stati un fallimento. Dopo Cutro è arrivato il decreto Albania, con lo sperpero di un miliardo e un centro che è ancora chiuso. Ora è tornato di moda il blocco navale, esamineremo il provvedimento quando arriverà in Parlamento. La verità è che siamo tornati agli stessi sbarchi del 2021, dopo un picco nel 2023 e questo perché l’immigrazione è fenomeno più grande di come viene raccontato dal governo della destra, che sa parlare solo di presunti muscoli contro gli scafisti simbolo del male. Una narrazione che ci porta lontano dal problema reale che è quello di affrontare il nodo dell’immigrazione regolare e la gestione flussi europei. La stessa cosa vale per la sicurezza. Hanno creato nuovi reati, inasprito le pene, riempito in modo disumano le carceri. Hanno emanato norme sui rave, disposto la galera anche per le madri con bambini piccoli, previsto il carcere per chi fa blocchi stradali. Ma l’Italia è più sicura? No, le cittadine e i cittadini si sentono meno sicuri perché il problema è molto più complesso, non si può affrontare solo con il diritto penale”.
Vannacci: Boccia (Pd), grande imbarazzo per Salvini, Meloni e Tajani
“Anche se lo negano, il generale Vannacci e il suo Futuro nazionale sono un grande imbarazzo per Salvini, Meloni e Tajani. Noi chiediamo parole chiare alla destra di governo: prendano le distanze da un partito xenofobo e razzista che si ispira ai valori del fascismo e che alimenta germi che la Costituzione prevede con chiarezza vadano combattuti. Chiediamo parole chiare alla maggioranza su quel partito, che finora né Tajani, né Salvini, né Meloni hanno detto”. Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd, a Sky tg 24.
Referendum: Boccia (Pd), No perché governo vuole scardinare Costituzione
“Al referendum noi voteremo No in massa perché il governo della destra non vuole che gli si impongano limiti, vuole un potere esecutivo senza limiti ed è per questo che è insofferente nei confronti della magistratura. Vogliono smontare l’attuale assetto costituzionale del Paese. Vogliono una giustizia dipendente dal potere esecutivo, mentre deve essere indipendente. Ci sarà un motivo se questa riforma che sarà oggetto del referendum del 22 e 23 marzo è stata imposta al Parlamento, se per la prima volta nella storia il governo Meloni ha detto’ questa riforma costituzionale non si tocca’ e l’ha spedita in Aula senza mandato al relatore? Noi voteremo No per proteggere la Costituzione”. Lo ha detto Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd al Senato, a Sky tg 24.