“Il ministero della Cultura è difficile da gestire perché richiede adeguatezza. Dei ministri della Cultura di questo governo ricordiamo solo litigi drammatici sul cinema, tagli e vicende ai limiti della vergogna, come il caso Regeni. Per essere ministro bisogna avere anche un governo che ti indichi la strada. Questo governo, invece, oltre alla propaganda quotidiana su immigrazione e sicurezza – tema sul quale ha fallito – si concentra su leggi che riguardano il modo di gestire il suo potere. Nonostante stipendi bassi e difficoltà sociali, parlano solo di legge elettorale. Tavoli con l’opposizione? Ci sediamo ad un tavolo solo se si parla di stipendi e salari. Con chi mantiene sul tavolo il premierato non abbiamo nulla da discutere. A noi interessa discutere solo di come alzare gli stipendi agli italiani”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia conversando con i giornalisti a Palazzo Madama.


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