“È stata fatta la richiesta da tutte le opposizioni di un’informativa urgente dei ministri Tajani e Giorgetti sui dazi, sugli effetti dei dazi Usa, sulle peripezie a cui questa destra ci sta sottoponendo andando dietro Trump e soprattutto sul ruolo che l’Italia non ha, e che dovrebbe avere in Europa, perché in questo momento è necessario intervenire con forza e questo non è ancora avvenuto”.
Lo ha detto il capogruppo del Partito democratico al Senato, Francesco Boccia, al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.

“Un accordo fatto tre settimane fa sull’impianto generale” del calendario d’Aula “di queste settimane che precedono il referendum si sta sciogliendo come neve al sole, perche’ sul Media Freedom Act e cioe’ il
recepimento della direttiva sull’autonomia della Rai e in generale del sistema di informazione pubblico del paese, oggi, abbiamo avuto l’ennesima conferma che c’e’ un disegno politico del governo di continuare a lottizzare l’azienda pubblica di continuare a metterci le mani e di continuare a incidere sul sistema di informazione pubblica”. Lo ha detto il presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia, al termine della conferenza dei capigruppo, parlando con i giornalisti insieme a Raffaella Paita (Iv) e Peppe De Cristofaro (Avs). “Ancora oggi ci siamo sentiti ripetere che il governo fara’ le verifiche che doveva
fare gia’ tre settimane fa. Hanno preso in ostaggio alla commissione di vigilanza Rai che questa mattina si e’ riunita con un nulla di fatto. Faremo sentire la nostra voce e protesteremo in maniera dura nelle sedi istituzionali e non solo. Ci aspettiamo che la settimana prossima non ci sia una forzatura per stravolgere ancora una volta il calendario”, ha aggiunto. “Se martedi’ in Aula non ci sara’ mica Freedom Act,
faremo le nostre rimostranze interverremo in tutti i contesti in cui e’ possibile farlo”.
“Sul Media freedom act, su cui da 2 anni noi sosteniamo che c’è il recepimento dell’autonomia della Rai e del sistema d’informazione pubblico del Paese, oggi abbiamo avuto l’ennesima conferma che c’è un disegno politico del Governo di continuare a lottizzare l’azienda pubblica, di continuare a metterci le mani e di continuare a incidere sul sistema d’informazione pubblico”.
Lo ha detto il capogruppo del Partito democratico al Senato, Francesco Boccia, al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.

“Hanno preso in ostaggio la Commissione di vigilanza Rai, tutto questo è molto grave, e noi faremo sentire la nostra voce, nelle sedi istituzionali e non solo”, ha proseguito.
“Il ministro dell’Economia vuole continuare a nominare l’amministratore delegato, e noi chiamiamo direttamente in ballo Giorgetti, il quale deve capire che per l’Europa nessun ministro dell’Economia è proprietario di un’azienda pubblica”, ha aggiunto.
“Ci aspettiamo che settimana prossima non ci sia una forzatura, cioè un utilizzo dei muscoli per stravolgere il calendario. Se martedì in aula non ci sarà il Media freedom act, protesteremo, faremo le nostre rimostranze e interverremo in tutti i contesti in cui è possibile farlo”, ha concluso.


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