“Il ministro Nordio ha parlato di un “sistema mafioso” parlando dell’autogoverno della magistratura senza scusarsi. Su questo aspettiamo ancora una presa di distanza di Giorgia Meloni. Nordio poi ha mentito sul caso Almasri e ieri il suo Ministero ha richiesto all’Anm i nomi dei finanziatori del Comitato per il No. Non siamo di fronte a scivoloni, ma a una sequenza gravissima di comportamenti incompatibili con il ruolo di Ministro della Giustizia.
Come ministro, dovrebbe trarre le dovute conseguenze e fare di tutto per evitare che il Paese cada in uno scontro permanente. La riforma in discussione mina l’equilibrio tra i tre poteri dello Stato”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia a ‘5 minuti’ su Rai 1.


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