“L’emendamento Pogliese, poi diventato Gelmetti, inserito nella legge di bilancio senza che sia stato possibile discuterne, era una vergogna. I datori di lavoro che non hanno corrisposto un salario equo ai lavoratori non erano obbligati a pagare gli arretrati come molte sentenze dei giudici hanno determinato. Era l’umiliazione dei lavoratori e uno scudo per gli imprenditori che non hanno rispettato le regole.
Il messaggio era chiaro: un imprenditore che ha sottopagato i lavoratori non ci rimetteva nulla. Grazie alle nostre denunce hanno cancellato quello che era un insulto ai lavoratori poveri. Ci sono imprese serie che chiedono interventi di sistema da tempo d’accordo con le organizzazioni sindacali. Il Governo la smetta di cercare scorciatoie e intervenga in maniera organica e alla luce del sole”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.