“Di fronte a benzina e diesel sopra i due euro e a una crisi energetica che sta colpendo famiglie e imprese, l’immobilismo del Governo non è più accettabile.

Ieri abbiamo chiesto di superare la stagione delle misure tampone, introducendo una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, attivando il meccanismo delle accise mobili e utilizzando la flessibilità europea per proteggere famiglie e imprese. Il Governo non ha risposto.

Oggi anche la Commissione europea ha chiarito definitivamente che gli Stati possono intervenire sugli extraprofitti attraverso i propri poteri fiscali nazionali. Meloni e Giorgetti non hanno più alibi o scuse.

Ogni giorno perso significa altri costi per chi lavora, produce e si sposta. Non si può assistere all’aumento dei prezzi aspettando che passi la tempesta. Governare significa intervenire.

Meloni convochi il Consiglio dei ministri e porti subito misure strutturali ed efficaci. Il conto dell’inerzia del Governo non può continuare a essere pagato dagli italiani”. Così i presidenti dei gruppi parlamentari del Pd al Senato e alla Camera Francesco Boccia e Chiara Braga e il capo delegazione del Pd a Bruxelles Nicola Zingaretti.


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