“Spiace e sorprende leggere le dichiarazioni della capogruppo di FI al Senato. Lei per prima sa che è la maggioranza che, divisa, affossa definitivamente una legge
necessaria, attesa, invocata dalla Corte costituzionale. Il rinvio in Commissione è solo un
espediente, l’ennesima foglia di fico per una destra che non sa assumersi le proprie responsabilità di fronte al Paese. Stefania Craxi sa bene che il ddl Bazoli era già
stato approvato alla Camera nella passata legislatura e che in questa
sono state fatte centinaia di audizioni e un comitato
ristretto. Come sa bene che come opposizioni eravamo pronti a discutere degli emendamenti. La verità è che da anni la destra rinvia, nonostante la Corte
Costituzionale abbia indicato una strada chiara e i tribunali
siano costretti a colmare i vuoti lasciati dalla politica. Il
compito della politica dovrebbe essere quello di dare certezza
ai diritti, non continuare a nascondersi dietro tatticismi. Il
ddl Bazoli firmato da tutte le opposizioni rappresentava un punto di equilibrio serio tra autodeterminazione della persona,
responsabilità pubblica e tutela della dignità umana. Per questo
il voto di oggi della maggioranza è un tradimento per chi soffre.
Si può essere favorevoli o
contrari. Ma quello che non si può fare è continuare
a rinviare con motivazioni che calpestano la dignità delle
persone. Oggi si dimostra che la maggioranza è schiava della peggiore destra”. Così i presidenti dei gruppi parlamentari del Pd Francesco Boccia e Chiara Braga.


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