“Oggi è la festa di tutte e di tutti: per questo gli episodi di violenza registrati oggi in alcune piazze sono inaccettabili e non devono offuscarne il significato unitario.
Il 25 aprile è il fondamento della nostra Repubblica e della nostra democrazia. È la giornata in cui ricordiamo la liberazione dal nazifascismo e rinnoviamo il significato di quella scelta collettiva di libertà, dignità e giustizia che ha dato origine alla nostra Costituzione.
È un giorno che unisce il Paese nel nome della libertà riconquistata e dei valori costituzionali che ci tengono insieme.
Le piazze, oggi come allora, sono il luogo in cui questa memoria si fa viva, si rinnova e si trasmette alle nuove generazioni. Proprio per questo, episodi di tensione e violenza, come quelli registrati oggi a Roma, sono inaccettabili e vanno respinti con fermezza.
Ricordare il 25 aprile non è un esercizio retorico: è e deve essere un impegno quotidiano.
È una responsabilità che riguarda tutti, ogni giorno.
La memoria serve per ricordare e per costruire il futuro.
E ricordare il 25 aprile, la Resistenza, la lotta di Liberazione dai nazisti e dai fascisti, la fine della guerra, è non solo nobile e doveroso ma ancor più necessario oggi, visto che la guerra è ancora all’ordine del giorno e le spinte autoritarie e le forme di sopraffazione sono, purtroppo, molto forti. Da quel 25 aprile di 81 anni fa veniva forte un appello: pace, libertà e democrazia!
Sono valori che dobbiamo continuare a ricordare, a coltivare, a far vivere”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.


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