“Da Molfetta, mentre discutiamo del futuro delle nostre comunità e delle sfide che attendono il Paese, una domanda resta senza risposta: cosa accadrà dopo il 7 giugno a famiglie e imprese alle prese con il caro energia e il caro carburanti? Nulla! Perché il Governo come al solito ha deciso di non decidere.
La decisione dell’Unione europea di concedere maggiore flessibilità all’Italia è positiva. Ma parliamo di risorse limitate e il Ministro dell’economia Giorgetti evita di dire la verità: Bruxelles offre spazio per fare investimenti nelle reti, nelle rinnovabili, nella sicurezza energetica e nella transizione. Non offre risorse per continuare a navigare a vista o per tagliare temporaneamente le accise. Quindi dalla prossima settimana prepariamoci a nuovi e pesanti aumenti del carburante. Lo stesso ministro oggi ha riconosciuto che lo shock energetico potrebbe non avere ancora manifestato tutti i suoi effetti. E allora perché il governo continua a prendere tempo? Perche’ non attiva come chiede la segretaria del Pd Schlein le accise mobili? Perché gli italiani non sanno ancora se il taglio delle accise sarà prorogato, chi verrà aiutato e con quali risorse?
La verità è che dopo quasi quattro anni di governo la destra arriva impreparata all’emergenza più importante dei prossimi anni. Ha combattuto il Green Deal, ha rallentato la transizione energetica, ha sprecato tempo prezioso e non ha utilizzato fino in fondo le opportunità offerte dal Pnrr.
Noi continuiamo a chiedere una scelta semplice e giusta: tassare gli extraprofitti delle grandi società energetiche e utilizzare quelle risorse per sostenere famiglie, lavoratori e imprese. Non si può chiedere sacrifici a chi già fatica ad arrivare a fine mese mentre pochi continuano a realizzare profitti straordinari.
Non serve la calma evocata da Giorgetti. Servono decisioni. Perché mentre il governo aspetta, le bollette aumentano, i carburanti rincarano e il Paese reale continua a pagare il prezzo dell’assenza di una politica energetica degna di questo nome. Del resto, invitare tutti alla calma mentre i costi salgono è un po’ come rassicurare i passeggeri di una barca che imbarca acqua: certo, il mare sembra tranquillo, ma intanto si continua ad affondare.” Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenendo a Molfetta ad una iniziativa a sostegno del candidato sindaco Manuel Minervini in vista del ballottaggio di domenica prossima.