“Ieri Giorgia Meloni ha riconosciuto le colpe del fascismo nella tragedia della persecuzione degli ebrei e della Shoah. È di quel regime la prassi di stilare liste di proscrizione e di compiere schedature di massa di antifascisti, di omosessuali e di minoranze da colpire e discriminare. Esattamente quello che stanno facendo nelle scuole i giovani di Azione Studentesca, orgoglio di Giorgia Meloni, con gli ‘insegnanti di sinistra’. Ci attendiamo al più presto una presa di distanza della Presidente del Consiglio dall’azione dei giovani di FdI. Il fascismo, bandito dalla nostra Costituzione, muore non solo riconoscendo le colpe del passato ma anche bandendo pratiche e modi di agire che appartengono ad un tragico passato e che sono un vero e proprio attacco alla libertà”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
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