“Le dichiarazioni del senatore
Gasparri sono gravi e inaccettabili. Mettere sullo stesso piano
l’appello del Presidente della Repubblica, con un’organizzazione
terroristica come Hamas, non è una provocazione verso il Pd ma è
un atto di irresponsabilità politica che offende le istituzioni
e avvelena il confronto pubblico. Il Partito Democratico non
accetta lezioni di lealtà costituzionale da chi utilizza un
appello del Capo dello Stato che ha riconosciuto il grande
valore umanitario della Global Sumud Flotilla, per colpire gli
avversari politici. Il Presidente Mattarella non può essere
trascinato in una polemica di parte, tantomeno con paragoni
inaccettabili e oltraggiosi. Noi rivendichiamo con chiarezza le
ragioni del nostro sostegno alla Global Sumud Flotilla: perché
l’Italia non può restare inerte di fronte al genocidio
perpetrato dal governo Netanyahu a Gaza, e perché l’inattività,
l’indifferenza e l’ignavia del governo Meloni hanno reso il
nostro Paese marginale e silenzioso davanti a una tragedia
umanitaria senza precedenti. Gasparri, con le sue parole, non
solo insulta il Pd ma indebolisce il rispetto dovuto alle
istituzioni repubblicane. Ed è questo il segno più evidente
della deriva irresponsabile di una destra che ha smarrito il
senso delle istituzioni. Chi è salito su quelle barche lo ha
fatto con un senso di umanità e solidarietà che molti hanno
smarrito e va solo rispettato. Qualunque decisione prendano noi
saremo sempre con loro, anche se quando il capo dello Stato
parla merita la massima attenzione e sono sicuro che pur essendo
rappresentati ben 44 paesi la valutazione sarà attenta. Certo,
il pessimo intervento di Netanyahu oggi all’Onu conferma che
senza una reazione dei grandi paesi e di chi detiene il potere
per contrastarlo, questa catastrofe non si fermerà e poi non ci
si può meravigliare se i tanti liberi cittadini di ogni parte
del mondo ‘senza potere’ si mettono insieme e si tengono per
mano per fermare questa tragedia”. Così Francesco BOCCIA,
presidente dei Senatori del Partito Democratico, intervenendo
alla Festa dell’unità del PD di Corato (Bari).