“Dopo gli ultimi fatti di Minneapolis, siamo di fronte a una deriva grave e sistemica che riguarda la qualità della democrazia occidentale e il ruolo dell’Italia. Non si può più fingere di non vedere: negli Stati uniti, sotto la presidenza Trump, stiamo assistendo a una degenerazione della democrazia: uso della forza come strumento politico, militarizzazione della sicurezza interna, repressione cieca, impunità. Il sindaco di Minneapolis e il governatore del Minnesota hanno parlato apertamente di violenza fuori controllo. In questo contesto si colloca l’ICE. Non una normale agenzia di sicurezza, ma l’apparato simbolo della deriva trumpiana: accusato di abusi sistematici, violazioni dei diritti umani, repressione delle proteste civili, persecuzione dei migranti. La notizia della possibile presenza di agenti dell’ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina non è solo inquietante. È uno schiaffo alla nostra Costituzione. È un campanello d’allarme che dovrebbe far tremare chiunque abbia a cuore lo Stato di diritto. Quel che noi chiediamo è: chi ha deciso che tocca a quella milizia scortare il personale americano? Noi non ne abbiamo bisogno. Con quali accordi, limiti, controlli democratici? La sicurezza non è neutra, può essere democratica e non autoritaria. Noi pensiamo che l’Italia non debba avere paura a dire no all’America di Trump, soprattutto perché un’ Olimpiade è una manifestazione di apertura e civiltà, la democrazia non si fa intimidire, deve avere il coraggio di restare se stessa. Il governo venga al più presto in Aula a riferire, informi il Parlamento”. Lo ha detto in Aula il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.
“La morte di Good e Pretti, due cittadini americani innocenti uccisi con un colpo di pistola da agenti dell’Ice – ha proseguito Boccia – è un abominio che non può essere giustificato in alcun modo: è la prova tragica di come l’autoritarismo e la violenza istituzionale possano trasformarsi in sangue nelle strade, e merita una condanna totale e senza ambiguità. Ma cosa ha fatto il nostro Governo? Prima è stato silente, poi quando i media hanno comunicato che forse l’Ice potrebbe essere in Italia per le Olimpiadi Milano Cortina, anziché criticare duramente l’attività dell’Ice negli Usa e dire mai in Italia, ha balbettato. Prima ha ammesso. Poi ha smentito. Poi ha ‘precisato’, oggi minimizza. Vogliamo chiarezza, l’Ice non può venire in Italia, non ne abbiamo bisogno”.