“È francamente pretestuoso che il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan, tenti di riaprire una polemica strumentale sui giovani democratici di Bergamo. Elly Schlein, nella Direzione nazionale del Partito Democratico, ha usato parole nette e inequivocabili di condanna. Su questo il Pd è stato chiaro, senza ambiguità.
Fratelli d’Italia prova ancora una volta a spostare l’attenzione del dibattito pubblico per non parlare d’altro: delle divisioni nella maggioranza, degli attacchi alla magistratura, della tolleranza verso una cultura nazionalista e illiberale incompatibile con la Costituzione, dei disastri sociali ed economici fatti dal Governo Meloni.
Prima di impartire lezioni, Malan e FdI dovrebbero guardare in casa propria: chiarire cosa dicevano, solo un anno fa, settori giovanili del loro partito contro Elly Schlein; spiegare perché nel simbolo di FdI campeggia ancora una fiamma di antica memoria e perché in troppe sedi continuano a comparire busti di Mussolini.
Se davvero vogliono dimostrare coerenza con i valori democratici, dicano quando il ministro dell’Interno intende procedere allo sgombero di CasaPound e quando la presidente del Consiglio Meloni, insieme ai capigruppo della maggioranza, a partire da Malan e Bignami, prenderà finalmente una posizione chiara.
Il Partito Democratico, con Elly Schlein, ha scelto la strada della chiarezza e della responsabilità e non accetta lezioni da chi continua a tollerare atteggiamenti, simboli e ambienti incompatibili con la democrazia”.
Così il presidente dei senatori del Partito Democratico, Francesco Boccia.