“Quello che accade in Medio Oriente, le scelte folli di Donald Trump o la visita di Rubio alla Presidente Meloni sembrano cose molto distanti da noi, ma incidono pesantemente sulla vita quotidiana di tutti gli italiani. Il caro-vita, il carburante alle stelle, i salari fermi al palo, la prodizione industriale ferma, sono tutte conseguenze delle scelte sbagliate del governo Meloni che, fino ad oggi, ha detto, a parole di voler difendere gli interessi nazionali, ma nei fatti ha solo difeso gli interessi di Trump.
Trump che continua a minacciare dazi e a dire ora che Salvini è meglio di Meloni ma la verità è solo una: per lui sono tutte pedine del suo risiko. E questo appare sempre più umiliante per l’Italia. Rubio è venuto a Roma chiaramente per mettere una toppa con il Papa a causa dei ripetuti insulti di Trump, e da Meloni non si è sentita una sola parola sui danni già causati e sui rischi gravissimi che la crisi di Hormuz sta scaricando sul made in Italy: centinaia di navi bloccate, miliardi di merci esposte, imprese sotto pressione, costi logistici e assicurativi in aumento. Il governo continua a inseguire gli eventi invece di costruire una risposta nazionale straordinaria per proteggere export, filiere e lavoro italiano. E cosa ci dicono? L’unica cosa che nemmeno le imprese vogliono: mandare le navi da guerra lì. Senza pace chiara non sosterremo nessun intervento militare! Devono dire una cosa chiara a Trump e Netanyahu: fermatevi! La visita di Rubio, invece, non ha cambiato di una virgola il rapporto tra Italia e Stati Uniti: Trump continua a minacciare nuovi dazi, continua ad attaccare l’Europa e il governo italiano continua prima a subire e poi a inseguire. Questa è la cruda realtà che Meloni nasconde anche a se stessa”. Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico, intervenendo ad Andria ad un’iniziativa elettorale in sostegno della candidata sindaco, Giovanna Bruno, insieme a Debora Ciliento, assessora all’ambiente della Regione Puglia, e il Consigliere regionale, Gianni Vurchio.