“La Capigruppo di ieri è stata surreale. La maggioranza ha calpestato tutto. Oggi in una sola seduta discuteremo di tante questioni che meriterebbero da sole una discussione autonoma. Ma quello che è più grave è che si mescolano le discussione sulla crisi internazionale con quella sul Consiglio europeo, che sarà tra più di una settimana. Sì va in aula su un atto di indirizzo che, da ordine del giorno, risale a prima dello scoppio della guerra. Da qui al 18 marzo potrebbero succedere cose che non conosciamo. Oggi svolgeremo un dibattito parlamentare in cui il governo, con la complicità della maggioranza e dei presidenti delle Camere, ci impone una discussione che rimescola tutto e cerca ovviamente di giocare anche sulle differenze nel campo dell’opposizione. Dal governo nessuno ha cercato l’opposizione per cercare un accordo. E’ evidente la volontà di rottura dell’esecutivo. A questo punto il Pd ha deciso di presenta una propria risoluzione che ripropone le nostre priorità sulla crisi internazionale, sui costi economici della guerra, sull’Europa e sul sostegno all’Ucraina”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia nell’assemblea del gruppo dem convocata prima delle comunioni della Presidente del Consiglio in aula.


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