“Se Giorgia Meloni dice che il crollo del centrodestra è rimandato
a domani, allora possiamo dire che
anche il calo della benzina è rimandato a domani, che il taglio
delle liste d’attesa è rimandato a domani e che le risposte ai
problemi reali degli italiani sono rimandate a domani”. Lo ha
detto Francesco BOCCIA, presidente dei senatori del Partito
Democratico, a “Ping Pong” su Rai Radio1, commentando le parole
della premier dopo il voto amministrativo.
“Se vogliamo fare battute possiamo farle tutti, ma se
vogliamo fare un’analisi seria bisogna riconoscere che il quadro
politico nazionale non cambia e che questo governo continua a
non dare risposte ai problemi del Paese. Noi siamo convinti che
il governo governi male, mentre loro continuano a raccontare che
va tutto bene. Le amministrative hanno dinamiche locali molto
forti, ma non cancellano le difficoltà che milioni di italiani
vivono ogni giorno”, ha aggiunto.
“Giorgia Meloni è bravissima a
costruirsi problemi e poi fingere di risolverli”. Lo ha detto
Francesco BOCCIA, presidente dei senatori del Partito
Democratico, a “Ping Pong” su Rai Radio1, commentando il
dibattito sulla necessità di una nuova legge elettorale per
garantire la governabilità.
“Il governo Meloni ha avuto una delle maggioranze più solide
della storia recente e quindi non può certo lamentare mancanza
di numeri in Parlamento. Eppure i risultati sono sotto gli occhi
di tutti. Le riforme portate avanti finora sono state tutte
bloccate o bocciate e non c’è un provvedimento che abbia davvero
cambiato la vita economica e sociale degli italiani. Se per loro
la priorità resta la legge elettorale, se la facciano, ma i
problemi del Paese sono altri”, ha concluso.
“Andrea Martella ha fatto una grande
battaglia politica e ha ottenuto il miglior risultato possibile
in questo quadro”. Lo ha detto Francesco BOCCIA, presidente dei
senatori del Partito Democratico, a “Ping Pong” su Rai Radio1,
commentando il risultato delle elezioni comunali di Venezia.
“Martella è andato sopra le liste del centrosinistra e questo
significa che il problema non era il candidato. Quando il
sindaco prende più voti delle liste gli si può solo dire grazie.
A Venezia ha inciso molto un candidato civico forte sostenuto
dall’esperienza di Brugnaro, che evidentemente continua ad avere
consenso in città. Complimenti a Venturini e buon lavoro, ma il
risultato non cancella il valore della battaglia politica fatta
dal centrosinistra” ha aggiunto.
Quanto alle polemiche sollevate da esponenti del centrodestra
sulla presenza di candidati di origine bengalese – chiamati
‘bangladem’ – BOCCIA ha tagliato corto: “ci sono affermazioni
che non meritano risposta”.