“Come Pd oggi dobbiamo ribadire la nostra fermezza contro il regime iraniano. Ma dobbiamo anche ribadire che è necessario che l’Italia si assuma la responsabilità nel tentativo di fermare l’escalation militare. La nostra risoluzione unitaria è un fatto positivo. Ma oggi il Governo ci verrà a chiedere impegni. Sulla base di cosa ce li chiede? Dobbiamo sapere quale è la cornice dentro cui ci viene chiesto questo impegno. Per ora il nostro governo si muove accogliendo e condividendo le scelte di Trump.
La verità è che Giorgia Meloni scappa dal Parlamento: questa mattina parla in una intervista ma non accetta di venire in Parlamento.
Non siamo in guerra ma le conseguenze della guerra che sta incendiando una parte del mondo sta entrando dentro la vita delle nostre famiglie e delle nostre imprese. I costi dell’energia aumentano, le bollette aumentano, il prezzo del carburante è schizzato alle stelle.
Con un decreto bollette che è diventato già carta straccia.
Credo sia doveroso che Giorgia Meloni venga in Parlamento a spiegare quale è la strategia del governo italiano. Per ora l’Italia è inerme spettatrice, purtroppo insieme all’Europa: ma dobbiamo conoscere quale è la cornice entro cui si muove il governo, cosa fa per difendere gli interessi italiani ed europei, quali sono le misure che metterà in campo per tutelare famiglie e imprese contro gli aumenti dei costi energetici”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenuto all’assemblea dei gruppi del Pd prima delle comunicazioni dei ministri Tajani e Crosetto alle Camere.


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