“Mi pare che i capigruppo di FI non la pensino alla stessa maniera. Il DDL Bazoli è in Commissione da due anni e mezzo e da oltre un anno la proposta alternativa della destra giace in commissione. Qui non si tratta di riaprire un iter. Si tratta di assumersi le proprie responsabilità. FI ritiene che il testo sempre regressivo e ideologico presentato da Fdi con Zullo sia un buon testo? Dicano chiaramente che sono per la privatizzazione della sofferenza. Si concluda l’iter in commissione e se c’è una maggioranza lo si approvi e lo si porti in aula. Quello che non possiamo più permetterci è di fare finta di niente e di far passare anche questa legislatura senza che il Parlamento approvi una legge sul fine vita. Poi ognuno si assumerà le proprie responsabilità: la maggioranza che voterà quel testo si assumerà la responsabilità di varare una legge che priva i cittadini del sostegno del Servizio sanitario nazionale in un momento di grande sofferenza. Noi siamo a favore del recepimento delle indicazioni della Corte Costituzionale e siamo contrari a questa atrocità privatistica contenuta nel testo della destra. Il voto in aula metterà chiarezza sulla scelta del forze politiche che non possono più permettersi di fare propaganda sulla vita delle persone”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commenta alcune dichiarazioni di esponenti di FI sul fine vita.


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