“Alla Camera avete visto che
tipo di informativa ha fatto il ministro dell’Interno e tutto era
tranne che un’informativa tendente all’unità nazionale e avevamo
chiesto di mantenere l’informativa anche qui, proprio perché il
Governo aveva annunciato il varo di un decreto-legge che doveva
esserci già domani, invece probabilmente ci sarà il Consiglio dei
ministri giovedì. Cioè quello che noi condanniamo è l’utilizzo
del Parlamento come se fosse una dépendance del Governo. Questo
non è accettabile perché è un modo di ‘trumpizzare’ l’Italia,
sono segnali sotto gli occhi di tutti e questo non glielo
permettiamo”. Lo ha detto il presidente dei senatori del Partito
democratico, Francesco BOCCIA, al termine della conferenza dei
capigruppo del Senato.

“Detto questo, abbiamo chiesto – ha aggiunto – perché teniamo
all’unità non solo del Parlamento, ma anche all’unità della
conferenza dei presidenti, avevamo chiesto di trasformare in
comunicazioni anche la richiesta fatta dal Movimento 5 stelle.
Avevamo firmato tutti i presidenti dei gruppi di opposizione su
Niscemi e invece la maggioranza ha votato contro, nel senso che
su Niscemi non si potrà votare una risoluzione, evidentemente,
perché le gravissime responsabilità di Schifani e di Musumeci
sono sotto gli occhi di tutti. E invece si vota strumentalmente –
ha proseguito BOCCIA – un documento che alla Camera non è stato
votato, una risoluzione sulla vicenda di Torino e vedremo quale,
e a 12 ore da un decreto legge che si annuncia discusso e
discutibile perché toccherà diritti che sono di rilevanza
costituzionale. Ecco, a questo modo di concepire la politica non
ci stiamo, quindi lo denunciamo”.


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