“Da giorni sollecitiamo il governo ad intervenire per fermare il prezzo dell’energia che grazie alla crisi internazionale provocata dalla scellerata iniziativa di Trump e Netanyahu sta schizzando alle stelle. Siamo entrati in una spirale che rischia di trasformarsi in un vero salasso per famiglie e imprese. Di questo mi auguro si possa discutere la prossima settimana quando Giorgia Meloni verrà in Parlamento e non di inutile propaganda. Poi la aspettiamo la settimana dopo in vista del Consiglio europeo. È urgente trovare soluzioni condivise per risolvere i problemi del Paese. Le speculazioni che stanno facendo lievitare i costi del carburante su strade e autostrade vanno certamente colpite ma è necessario che il governo trovi risorse per sterilizzare i prezzi: la guerra sta entrando nelle case degli italiani anche così ed è dovere del governo intervenire. Oggi la segretaria del Pd Elly Schlein ha lanciato una proposta importante: visto che quando il prezzo dei carburanti aumenta, aumenta automaticamente anche il gettito Iva incassato dallo Stato, si può prevedere che il governo restituisca l’extra gettito agli italiani, con un meccanismo, quello delle accise mobili, già previsto dalla legge, perfezionato anche dal governo Meloni con il decreto carburanti del 2023, ma mai attuato. Altri governi erano intervenuti, in passato, in momenti diversi per ridurre al massimo l’impatto degli aumenti. L’extragettito viene utilizzato temporaneamente per ridurre le accise e abbassare così i costi alla pompa. Si tratta di una proposta concreta e costruttiva dell’opposizione e ci auguriamo che almeno su questo Giorgia Meloni voglia confrontarsi alle Camere. Non è possibile che i costi della crisi internazionale, che il nostro governo ha accettato supinamente, vengano pagati dalle famiglie e dalle imprese italiane”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
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