“Per noi si votera’ il ddl
Bazoli che ha tutte le firme delle senatrici e dei senatori
delle opposizioni e che rappresenta l’impianto centrale che
recepisce i rilievi della Consulta e che, a nostro avviso,
dovrebbe diventare legge”, ha detto al termine della
conferenza dei capigruppo il presidente dei senatori del
Partito democratico, Francesco BOCCIA. L’intesa raggiunta
“e’ che se c’e’ un testo unitario che esce dalla Commissione
entro il 3 giugno si votera’ il testo unitario”, ma “se non
c’e’ il nostro assenso” sul coinvolgimento del Servizio
sanitario nazionale “non c’e’ nessuna possibilita’ di
arrivare con testo diverso dal Bazoli”, ha chiarito.