“Noi voteremo convintamente contro e
faremo di tutto anche con gli strumenti che la democrazia ci
consente di utilizzare a partire dal ricorso alla Corte
Costituzionale per fermare questo scempio, queste preintese che
riteniamo illegittime e completamente anticostituzionali e la
storia lo dimostrerà”. Così il presidente dei senatori del Pd,
Francesco BOCCIA, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto
sulle preintese sull’autonomia differenziata sottoscritte tra il
governo e le Regioni Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto.
Nel corso del suo intervento BOCCIA ha citato, come aveva fatto
il senatore della Lega Garavaglia, “Gianclaudio Bressa e Bobo
Maroni” che “di fronte a queste quattro intese si sarebbero
alzati e sarebbero usciti dall’aula”. “Ministro Calderoli, l’ha rifatto. Non ne
dubitavamo conoscendola bene che non si sarebbe fermato dinanzi
alla Corte costituzionale. Mentre siamo qui a discutere di queste
pre intese, che riteniamo illegittime e anti costituzionali, a
Montecitorio è andato in scerna uno scambio vergognoso tra la
maggioranza con una legge elettorale anti costituzionale. La
Costituzione antifascista non la sentite vostra “. Lo dice il
capogruppo dem, Francesco BOCCIA, in aula del senato durante le
pre intese sull’autonomia differenziata in 4 regioni.
“La pandemia ci ha ricordato che il diritto alla salute è più
forte quanto più è nazionale, ma a questa destra no vax questa
cosa non è mai piaciuta. Io penso che Bobo Maroni e Gianclaudio
Bressa di fronte a queste pre intese si sarebbero alzati e se ne
sarebbero andati. Prima di citare i vostri compagni di partito
studiatene le azioni pubbliche. Della Lega vi è rimasto solo il
colore della cravatta di Romeo”, conclude.