”Il debito pubblico italiano toccherà il 138,5% del Pil nel 2026. Lo si legge nelle previsioni economiche di primavera pubblicate dalla
Commissione europea.
Nel 2027 dovrebbe salire al 139,2%.
Nel 2027 il debito pubblico italiano dovrebbe
ufficialmente diventare il più alto dell’Unione europea, superando la Grecia.
Sempre secondo le previsioni della Commissione europea la crescita occupazionale ha rallentato nel 2025 e si prevede che rimarrà modesta nel biennio 2026-2027. Con la diminuzione della popolazione in età lavorativa e la stabilizzazione dei tassi di partecipazione, il tasso di disoccupazione è destinato a scendere ulteriormente al 5,7% nel biennio 2026-2027. Si prevede che la crescita salariale si moderi al di sotto del 3%. Insomma l’occupazione rallenta e i salari sono fermi.
E questi dati confermano che il Dfp che abbiamo discusso è, oggi, un documento scritto sull’acqua.
A settembre, se mai questo governo ci arriverà, dovrà essere fatta l’ultima manovra della legislatura. Sarebbe meglio che invece di discutere di legge elettorale, in Parlamento si discutesse del futuro del nostro Paese e di come tenerlo in piedi.
La politica economica del governo Meloni è evidentemente fallimentare e Giorgetti deve tornare al più presto in aula”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.