“La benzina e il gasolio sopra i 2 euro, con il rischio di arrivare a 3 euro, famiglie e imprese sotto pressione, profitti eccezionali nel settore energetico. Questo è il quadro che abbiamo davanti.
Non possiamo continuare con proroghe di pochi giorni.
Elly Schlein in questi giorni ha posto una semplice questione di giustizia: chi sta realizzando guadagni straordinari grazie alla crisi deve contribuire di più. E Bruxelles ha chiarito che l’Italia può intervenire subito.
Facciamolo con una misura seria, non propagandistica: un contributo temporaneo sui profitti realmente eccezionali rispetto alla redditività ordinaria; accise mobili automatiche; sostegni mirati a famiglie, trasporto pubblico, autotrasporto, agricoltura e imprese più esposte.
E aggiungiamo anche un meccanismo di correzione contro margini di raffinazione eccezionali: non un prezzo politico fissato arbitrariamente, ma un tetto dinamico che intervenga quando il divario tra costo internazionale del prodotto e prezzo finale supera soglie anomale e persistenti.
Così si tiene insieme giustizia sociale, concorrenza e riduzione effettiva dei prezzi.
Meloni adesso dica sì o no. L’Europa ha risposto. Le proposte ci sono. Non è più il tempo delle proroghe: è il tempo di scegliere se il costo della crisi debba continuare a ricadere sempre sugli stessi”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commenta alcune reazioni alla proposta avanzata oggi sulle pagine del Corriere della Sera da Elly Schlein”.