“Il provvedimento sulle accise mobili proposto dalla segretaria del Pd Elly Schlein, che la maggioranza pare voglia considerare, lo vedremo in Parlamento, va emanato subito. Ma è chiaro che reinvestire l’extra gettito dell’Iva non è sufficiente, perché servirebbe un taglio di almeno di 25 centesimi per litro per annullare la stangata per i cittadini e per le imprese. Servono risorse ingenti perché, tra l’altro in Italia, come sappiamo, c’è il problema del trasporto su gomma per cui il costo del trasporto ha un’incidenza altissima su tutti i beni. I rincari dei carburanti si stanno già scaricando sui prezzi degli alimentari e sarà sempre peggio, bisogna intervenire subito e in modo chiaro. Mi auguro che domani in Cdm la Premier arrivi con proposte all’altezza dell’emergenza: servono almeno 10 miliardi perché l’aiuto sia concreto”. Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd, a Sky tg24 Economia.
“Per le bollette bisogna fare quello che abbiamo detto più volte – ha proseguito Boccia e cioè la battaglia per il disaccoppiamento tra prezzo del gas e prezzo dei carburanti. Lo spazio c’è, si può e si deve fare per evitare che arrivino aumenti pesanti anche delle bollette”.
Boccia, Meloni sta facendo pagare doppio prezzo a Italia
“Né aderire né sabotare? Dietro il ‘non condivido, né condanno’ della Premier Meloni sull’attacco all’Iran da parte di Trump e Netanyahu c’è una bugia. Se non condivi, condanni; se condanni, ad un certo punto prendi le distanze e sei conseguente. Ciò che noi contestiamo alla politica estera del governo Meloni è che di fronte allo stravolgimento dell’ordine mondiale e alla cancellazione del diritto internazionale innescati da Trump sta pattinando, non sta esprimendo una parola chiara. Questo modo di accettare a prescindere decisioni che non vengono nemmeno discusse, cioè quelle di Trump e Netanyahu, sta già facendo pagare un prezzo alto all’Italia. Innanzitutto sul fronte della credibilità internazionale, perché alcuni paesi europei hanno preso posizioni chiare e poi sul fronte delle tasche dei cittadini, perché è evidente come in questi giorni si comincino a sommare sui prezzi gli effetti del rincaro degli idrocarburi a quelli dei dazi americani”. Lo ha detto il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd, a Sky tg24 Economia. “Giorgia Meloni – ha proseguito Boccia – non ha mai provato a costruire un fronte comune in Europa. E quando un paese importante come l’Italia, un paese fondatore, si esprime contro il superamento del diritto di veto, come ha fatto Meloni, la partita del rafforzamento dell’Europa è chiusa. Ricordo che quando si riunisce il Consiglio europeo, su 27 governi che si incontrano, la maggioranza schiacciante è attualmente di destra, molti sono moderati e solo 5 sono Esecutivi progressisti. Questo per attribuire correttamente le responsabilità di quanto sta avvenendo anche nell’Ue”.