“Anche oggi abbiamo sollecitato, nel corso della riunione dei capigruppo di Palazzo Madama, la calendarizzazione della discussione sul disegno di legge per garantire il voto ai fuorisede e ho inviato la seguente lettera al presidente del Senato per accelerarne l’iter.
“Onorevole Presidente,
con la presente si richiama alla Sua attenzione il Ddl n. 787, discusso congiuntamente con i Ddl nn. 211, 258, 302, 354, 799, in materia di “Esercizio del diritto di voto in un comune situato in una regione diversa da quella di residenza”, già approvato dalla Camera dei Deputati il 4 luglio 2023, il cui iter presso la Commissione a tutt’oggi risulta fermo alla data del 20 febbraio 2024, per il quale si richiede l’inserimento nel Calendario dei lavori dell’Assemblea nel più breve tempo possibile, al fine di accelerarne anche l’iter in Commissione.
Certi della Sua attenzione istituzionale al tema in oggetto, si porgono i più cordiali saluti”. Lo dichiara il sen. Francesco Boccia, presidente dei senatori Pd.
“Abbiamo chiesto anche di sbloccare il Fine vita e’ una cosa indegna che la maggioranza sta nascondendo al Paese. Non sono nemmeno in grado di recepire i rilievi della Corte costituzionale”, ha detto il presidente dei senatori del Pd, Francesco BOCCIA al termine della conferenza dei capigruppo. Il ddl Bazoli “ha le firme di tutte le opposizioni e alla ripresa pretendiamo di votare”, ha aggiunto.