“Esprimo anche a nome delle senatrici e dei senatori del Pd solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti dell’agenzia di stampa Dire, che da oggi hanno iniziato due giorni di sciopero per vedere rispettato il diritto al pagamento mensile degli stipendi, mentre da tempo sono soggetti a rateizzazioni che peraltro l’azienda non rispetta. La regolare retribuzione delle lavoratrici e dei lavoratori è un diritto inalienabile che un’azienda editoriale non può non rispettare. Siamo vicini a tutti i lavoratori e alle loro famiglie, gravemente provati dal perdurare di una situazione di precarietà e instabilità e invitiamo il governo a lavorare perché l’apertura di un tavolo di confronto possa sbloccare al più presto questa situazione in favore di chi lavora”. Lo dice il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.


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