“È incommentabile, nel senso che i miei colleghi hanno difeso la storia di questo palazzo, la storia della Repubblica, la storia antifascista della Repubblica. E mi dispiace dire una cosa che che diciamo non è da me, ma a volte quando ci sono in gioco valori di questo tipo, se le regole secondo il Presidente, secondo chi ha giudicato, sono state calpestate, e allora vanno calpestate ogni volta che un rigurgito fascista entra in questo palazzo”, così il senatore del Partito Democratico Francesco BOCCIA in un punto stampa in piazza Montecitorio.
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