“Donald Trump arriva ad attaccare perfino il Papa, definendolo debole perché parla di pace e non piega il Vangelo alla propaganda di guerra. A queste parole, Papa Leone risponde con la forza più semplice: non ha paura e continuerà a parlare contro la guerra.
Di fronte a tutto questo, colpisce il silenzio della destra italiana.
Dove sono oggi quelli di ‘Dio, patria e famiglia’? Dove sono quando il Presidente degli Stati Uniti attacca frontalmente il capo della Chiesa cattolica con parole senza precedenti?
La verità è che quel richiamo ai valori è diventato solo uno strumento di propaganda.
La patria viene evocata, ma poi subordinata alle scelte di Trump.
La sovranità viene sbandierata, ma non difesa. E sulla religione, nessuna presa di distanza, nessuna parola.
Altro che valori: siamo davanti a nazionalisti a parole e subalterni nei fatti, capaci di usare Dio quando serve consenso ma incapaci di difendere chi, in nome del Vangelo, chiede di fermare la guerra.
E mentre accade tutto questo, il Medio Oriente brucia, il diritto internazionale viene calpestato e perfino il Papa diventa un bersaglio politico.
La destra dimostra ancora una volta di non difendere valori, ma di usarli e abbandonarli quando diventano scomodi. Anche quando si tratta di prendere posizione contro le follie di Trump”. Così sui sui profili social il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.