“Il governo si appresta a varare la quarta manovra della legislatura. E brancola nel buio. Dopo aver passato due anni a dare le colpe ai governi precedenti è arrivata l’ora che Giorgia Meloni si assuma le proprie responsabilità: deve venire in Parlamento a dirci dove vuole portare il Paese. Fino ad ora ha raccontato un’Italia che non c’è. Le stime economiche ci dicono che il paese è fermo e aumentano le ore di cassa integrazione, altrochè crescita dell’occupazione. In tutto questo continuiamo a sentire la Lega che propone rottamazioni e, dalla maggioranza, ascoltiamo indefinite proposte di tagli dell’IRPEF o di detrazioni per acquisto dei libri. Siamo alle chiacchiere: dopo aver subito in silenzio l’umiliazione dei dazi che il suo amico Trump ha imposto all’Italia e all’Europa la Presidente del Consiglio ci deve dire cosa intende fare: servono risorse serie per la gratuità dei libri dei nostri figli, servono risorse per dare dignità ai salari, servono risorse per la sanità, per l’assunzione di medici e infermieri, serve abbassare il costo dell’energia. Si tratta di questioni fondamentali su cui, da tempo, abbiamo presentato come Pd proposte concrete. Chiediamo che su questo ci possa essere nelle prossime settimane un confronto vero. Il governo non si sogni di presentare una manovra blindata: ne va degli interessi del Paese e della dignità del Parlamento”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenendo ad un dibattito con i capigruppo di opposizione al Senato alla festa regionale del Pd in corso a Bisceglie.
Pubblicato il
in Bilancio, Comunicati Stampa, Stampa